FAQ Tecarterapia

Gli elettrodi e la piastra possono essere puliti con qualsiasi detergente?

Per la pulizia e la disinfezione degli elettrodi e della piastra si consiglia un panno delicato imbevuto di amuchina o ammonio quaternario. Si raccomanda di asciugare bene i piattelli e la piastra prima di riporli nella valigetta in dotazione. Per il trattamento automatico con gli elettrodi in silicone fare riferimento al manuale.

Come è possibile riconoscere il manipolo per la modalità capacitiva?

Il manipolo per la modalità capacitiva è dotato del cavo colore rosso, il manipolo resistivo è dotato del cavo colore blu.

Durante il trattamento, il manipolo/resistivo deve rimanere fermo sulla zona da trattare?

L’elettrodo mobile deve essere fatto scorrere sulla pelle con movimento circolare, in modo da distribuire uniformemente il calore sul tessuto da trattare.

Qual è la temperatura ottimale che devo trasferire al paziente?

E’ importante tenere presente che l’aumento della temperatura deve essere molto contenuta. Consigliamo l’utilizzo della scala di temperatura. Durante il trattamento chiedere spesso al paziente qual è la sensazione di calore avvertita, su una  scala da 1 a 10 ; è consigliabile non oltrepassare il valore 5/6. Nel caso in cui il cliente risponde 7/8, abbassare la potenza affinché raggiunga il valore ideale.

La tecarterapia può essere utilizzata sulle fratture?

L’aumento di temperatura è in grado di ridurre il dolore e incrementare i processi di rigenerazione dell’osso. È quindi possibile impiegarla nel trattamento di una frattura.

La crema deve essere posta solo sul piattello?

Tra il manipolo e la pelle deve essere applicata la crema specifica Tecar al fine di rendere uniforme la distribuzione di cariche elettriche. Questo deve essere fatto anche con la piastra. È importante applicare una generosa quantità di crema per evitare che le cariche elettriche si concentrino in una zona dell’elettrodo anziché distribuirsi su tutta la superficie da trattare.

È possibile usare creme cosmetiche o generiche per il trasferimento di energia?

Sconsigliamo vivamente l’utilizzo di sieri o creme che non siano specifiche per la Tecar. Un siero o una crema che non sono adatti al trattamento Tecar possono creare un’eccessiva impedenza tale da impedire il corretto trasferimento di energia e, in alcuni casi, da provocare scottature superficiali. È possibile, invece, combinare la crema conduttiva con una percentuale di altra crema, avendo cura di mescolare bene le due parti.

Quando impiegare la modalità capacitiva? Quando invece la modalità resistiva?

Con il sistema capacitivo le cariche elettriche si raccolgono attorno all’elettrodo; per questo è maggiormente impiegato nelle patologie muscolari. Con il sistema resistivo invece, le cariche elettriche si raccolgono vicino alle strutture articolari-tendinee e legamentose; per questo è impiegato in tutte quelle patologie dove è necessario agire a livello articolare (artrosi, periartrite scapolo- omerale, capsuliti, etc).

Quali sono i livelli di potenza consigliati?

La percezione di calore non deve mai essere eccessiva. Sia per le patologie articolari che per quelle muscolo tendinee il calore non deve superare il livello 5/6 della scala di temperatura. Per un trattamento in acuto e su edemi si consiglia di usare una potenza bassa.

Può succedere che il cavo del manipolo perda la sua flessibilità?

Nel normale utilizzo dell’apparecchio, nel lungo periodo, può verificarsi una perdita di flessibilità del cavo e uno sbiadimento del colore. In questo caso la parte va sostituita.

Al termine del trattamento è consigliabile un massaggio?

Certamente, un massaggio manuale alla fine del trattamento è consigliabile ma non è obbligatorio. Il massaggio ha la funzione di rilassare il tessuto muscolare trattato, favorendo il drenaggio dei liquidi.

Come scelgo la misura dell’elettrodo da utilizzare?

L’elettrodo più piccolo è specifico per aree meno estese e per i trigger points; l’elettrodo medio per zone come la spalla, la caviglia, la mano, il collo; l’elettrodo grande per aree più estese come la coscia, il braccio, la gamba, i glutei, i muscoli lombari/dorsali.

Durante il trattamento è possibile tenere collane, anelli, etc?

È fondamentale rimuovere oggetti metallici dal corpo prima di iniziare il trattamento. Questo per evitare delle alterazioni nella concentrazione delle cariche elettriche.

Qual è la durata per trattare i diversi distretti muscolo-scheletrici?

Per il trattamento di aree piccole (spalla, ginocchio, anca, caviglia, piede) si consiglia una durata di circa 15 minuti, invece, per le aree più estese di circa 30 minuti.

È possibile effettuare il trattamento su edemi?

Certamente. La Tecarterapia è una tecnologia che si presta ottimamente al trattamento di edemi superficiali e intrarticolari. Il livello di energia deve essere molto basso.

Quante sedute di tecarterapia sono consigliabili?

Dipende dalla patologia/trauma in corso. Solitamente già 5/7 sedute garantiscono un buon risultato.

In fase acuta è possibile utilizzare la tecarterapia?

Certamente. Per evitare possibili reazioni, è consigliabile dare inizio al trattamento dopo 24 dall’evento acuto. Si raccomanda di effettuare le prime sedute con una potenza molto bassa.

È possibile appoggiare l'elettrodo mobile sulla piastra?

No. È assolutamente sconsigliato mettere in contatto il manipolo con la piastra di riferimento.

Lo spessore dell'epidermide può influire sulla percezione di calore?

Certamente. Se la pelle presenta uno spessore ridotto si avrà una maggiore percezione di calore.